Shikamoo: i bambini allungano le loro manine sul capo degli adulti, che si devono chinare, e salutano ‘Shikamoo’, che significa ‘sono ai tuoi piedi’. Shikamoo, quindi, come segno di umanizzazione dal basso, del farsi piccoli con i piccoli.
È l’esperienza vissuta nella missione Childwelfare in Embu, dove i bambini con pochi mesi di vita trovano affetto, calore e la sicurezza di un focolare domestico.
I bambini rimangono ospiti della Childwelfare generalmente fino all’ingresso nella scuola elementare. Se le condizioni lo permettono, sono reinseriti in famiglia o affidati ad altre istituzioni, in grado di seguire la loro crescita fisica, psicologica e morale.
Anche in questa missione è stata aperta una scuola tecnica di cucito per le giovani, offrendo loro una possibilità in più di riuscita nella vita.
Shikamoo è lo stupore e la meraviglia dei bambini, dei semplici, che ci fa avvicinare agli altri con riconoscenza, ricevendo e dando grazia, prima ancora di cose materiali.